Rosmarino - Rosmarinus officinalis

Rosmarino

Il rosmarino è una delle erbe aromatiche più conosciute e utilizzate in Italia. Appartiene al genere Rosmarinus, nome scientifico Rosmarinus officinalis, e alla famiglia delle Lamiaceae ( Labiatae nom. cons.). La pianta è originaria dell’area del Mediterraneo e si può trovare spontanea lungo la costa e fino a 1500 metri di altezza.

novità

Con i nuovi prodotti The Semidry Garden puoi gustare la freschezza dell’aneto come appena colto quando vuoi, come vuoi…

Peculiarità del rosmarino

Il rosmarino è un arbusto che a seconda delle latitudini in cui cresce può raggiungere i 2 metri d’altezza. Le foglie di rosmarino, dal colore verde scuro, hanno una caratteristica forma ad ago e sono ricche di olio essenziale che contribuisce al profumo intenso della pianta. Inoltre l’erba aromatica è ricca di saponine con effetto espettorante, di tannini e di alcaloidi amari. In primavera nascono dei fiori blu chiaro, bianco o rosa.

Varietà del rosmarino

Le varietà del rosmarino sono molteplici e si distinguono per la forma della pianta e per il coloreBlauer Toskaner e Benenden Blue sono delle varianti dai fiori blu, mentre nelle Majorkan Pink Roseus sono rosa. La varietà della pianta denominata Prostatus è strisciante, la Severn Sea ha rami penduli. Infine, le Arp Veitshochheim sono molto resistenti al gelo.

Dove viene coltivato il rosmarino

La pianta di rosmarino ha una particolare resistenza all’aria salmastra e grazie a questa caratteristica è molto facile incontrarla lungo le zone litoranee del mediterraneo. Il rosmarino ha bisogno di temperature che superano i 15 gradi e necessita di sole, caldo e aria.

Come coltivare il rosmarino

Il rosmarino non necessita di un terreno particolare, preferisce ambienti asciutti e pertanto non bisogna annaffiarlo molto. Solo quando la piantina è ancora giovane e nel periodo della fioritura, che è di solito a marzo e a settembre-ottobre, c’è bisogno di un maggiore apporto di acqua.

La raccolta del rosmarino

Le foglie e i fiori di rosmarino vanno raccolti durante il periodo di fioritura. Non appena raccolti, i rametti devono essere messi ad essiccare subito per non perdere le proprietà aromatiche della pianta, riposti a testa in giù in luoghi asciutti. Le sommità delle foglie fresche di rosmarino sono ricche di oli essenziali e si utilizzano per estrarlo e conservarlo. Per beneficiare dei principi attivi, è consigliabile consumarlo non appena raccolto.

Lo sapevi che…

Nell’antichità il rosmarino veniva spesso utilizzato in sostituzione dell’incenso, troppo caro, proprio per il suo profumo acuto e penetrante.

Usi del rosmarino

In cucina

Il rosmarino ha un sapore aromatico e un profumo che ricorda quello delle pinete nelle giornate calde. L’Italia è il paese in cui l’erba aromatica è impiegata maggiormente, ma si utilizza anche nella cucina francese, spagnola e greca. È apprezzabile come insaporitore di carni alla griglia e arrosto, con il pesce e con i crostacei.

Le proprietà medicinali del rosmarino

Il rosmarino è uno stimolante, con proprietà disinfettanti polmonari e serve come antireumatico. L’erba aromatica funge da cicatrizzante di piaghe e scottature ed è utile in caso di debolezza generale, vertigini, disturbi nervosi, digestione difficile, bronchite e asma.

Il rosmarino e la cosmesi

L’olio di rosmarino è utilizzato come ingrediente nei prodotti cosmetici è nei profumi. Aggiungendo delle foglie di rosmarino all’acqua di un bagno, si ottengono effetti stimolanti. Per la preparazione di un bagno aromatico al rosmarino è necessario riporre 50 g di foglie dell’erba aromatica in acqua bollente lasciandole in infusione per 30 minuti, filtrare e versarne il liquido nella vasca.

Impieghi ornamentali

Il rosmarino una pianta dal profumo piacevole e rilassante che può essere piantata in giardino.

Passaparola...Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone