Menta

Menta

La menta, il cui nome scientifico è Mentha, è un’erba aromatica appartenente alla famiglia delle Lamiaceae (Labiatae, nom. cons.). La pianta erbacea annuale era già nota ai tempi degli antichi Greci e Romani e attualmente cresce in maniera diffusa in tutta Europa, in Asia e in Africa. Il medico greco Galeno fu tra i primi ad utilizzare la menta come  pianta medicinale.

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Peculiarità della menta

La pianta di menta raggiunge un’altezza compresa tra pochi centimetri e un metro, a seconda della varietà. Gli steli sono eretti e le radici rizomatose si espandono nel terreno. Le foglie di menta sono generalmente disposte in maniera ordinata l’una opposta all’altra, lanceolate e coperte da peluria ed il colore è di un verde brillante. La menta produce piccoli fiori bianchi, simpetali e irregolari, raccolti in spighe coniche, che fioriscono dal basso verso l’alto. La fioritura avviene nel periodo estivo e si protrae fino al periodo autunnale. Il frutto è una tetrachenio e contiene da 1 a 4 semi.

Varietà della menta

Le varietà della menta sono diverse e le principali specie coltivate sono le seguenti:

  • Mentha aquatica: in Italia cresce spontanea su terreni umidi, mentre in Germania viene coltivata per produrre un’essenza  da cui il nome commerciale di “Menta germanica”; il periodo della fioritura avviene tra giugno e settembre.
  • Mentha arvensis: è una pianta dalle foglie grandi, che possono raggiungere anche i 4 centimetri di larghezza. Cresce spontanea in Toscana e Abruzzo, mentre in Cina e Giappone viene coltivata.
  • Mentha aurea: le foglie di questa particolare varietà di menta sono striate di giallo.
  • Mentha citrata Mentha bergamotto: è una pianta che cresce in Europa e può raggiungere i 30 cm di altezza. Le sue foglie sono color bronzo dal profumo rinfrescante mentre i fiori sono color porpora.
  • Mentha gentilis: stelo e foglie con una fitta peluria e fiori di color porpora.
  • Mentha longifolia: la pianta raggiunge un’altezza tra i 40 cm e gli 80 cm con foglie dalla forma ovale e fiori a spiga di color bianco o rosa. Cresce spontanea in tutta Italia.
  • Mentha piperita: è originaria dell’Inghilterra, un ibrido tra la mentha aquatica e la mentha viridis, con foglie dal colore verde intenso e sfumature porpora lungo il fusto che permettono di distinguerla dalla menta bianca o menta nera; i suoi  fiori sono a forma di spiga e può raggiungere fino a un metro e mezzo di altezza. Molto diffusa in Italia settentrionale.
  • Mentha pulegium: questa pianta non va oltre i 40 cm di altezza e ha foglie ovali, piccole e vellutate, con i fiori bianchi o gialli che corrono lungo tutto lo stelo.  In Italia è diffusa in due qualitàerecta che cresce lungo le strade o nei fossi e tomentosa che cresce in ambienti aridi. Cresce ed è particolarmente conosciuta nel Lazio.
  • Mentha requienii: è una varietà di menta con una pianta molto piccola che va dai 3 cm ai  12 cm.  Le foglie sono piccole e tonde e fiori color malva. È molto diffusa in Corsica e in Sardegna.
  • Mentha rotundifolia: è conosciuta anche come mentastro, cresce in cespugli e le sue foglie sono piccole e rotondeggianti con peluria biancastra, mentre i fiori sono piccoli e di color bianco o porpora. La pianta cresce spontanea in Europa.
  • Mentha spicata: questa varietà di menta ha steli rossastri, foglie lunghe e fiori rosati ed è molto comune e tra le più coltivate in Inghilterra. È una varietà della longifoglia, ha foglie ovali allungate e i suoi fiori color porpora sono a spiga. È coltivata in America Settentrionale ed in tutta Italia e cresce quasi esclusivamente in luoghi umidi.
Dove viene coltivata la menta

La pianta di menta si adatta bene a diversi climi, predilige l’esposizione al sole o a mezza ombra e data la sua resistenza, può svilupparsi anche basse temperature.  La pianta gradisce un terreno umido, fertile e ricco di humus, poroso, a pH neutro e drenante in quanto la menta, come altre piante della sua stessa famiglia, non ama i ristagni idrici.

Come coltivare menta

La pianta di menta si adatta bene a diversi climi, predilige l’esposizione al sole o a mezza ombra e data la sua resistenza, può svilupparsi anche basse temperature.  La pianta gradisce un terreno umido, fertile e ricco di humus, poroso, a pH neutro e drenante in quanto la menta, come altre piante della sua stessa famiglia, non ama i ristagni idrici.

La raccolta della menta

Le foglie di menta si possono raccogliere per tutta la stagione e possono essere utilizzate fresche oppure essiccate.

Lo sapevi che…

La menta è utilizzata fin dai tempi dell’antica Roma come erba aromatica per la cucina e nella tradizione popolare rappresenta la saggezza. È considerata un’erba che allontana i serpenti, moscerini e zanzare.

Usi della menta

In cucina

Le foglie fresche di menta con le loro proprietà aromatiche sono un ottimo ingrediente per condire insalate di erbe, zuppe di verdure oppure piatti di carne. Le foglie essiccate sono invece adoperabili in infusi e tè alla menta.

Le proprietà medicinali della menta

Il mentolo contenuto nella menta produce effetti calmanti ed è un buon rimedio in caso di crampi. L’infuso di menta è consigliato per problemi d’indigestione e i vapori sono utilizzati per dare sollievo in caso di influenze, raffreddori o naso chiuso.

La menta e la cosmesi

La menta può essere adoperata per impacchi rinfrescanti che purificano la pelle. Mescolando foglie fresche di menta con ½ litro di olio di oliva o di mandorla e lasciandola riposare una settimana, si ottiene una lozione per il corpo.

Impieghi ornamentali

Le piante di menta emanano un profumo gradevole e attirano le farfalle. Sono ideali come piante da balcone in vaso.

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